
Attività
A Gradara Ludens il gioco non occupa un solo spazio, ma attraversa l'intero borgo e si intreccia con i suoi luoghi, la sua storia e la sua vita quotidiana. Le diverse aree del Festival costruiscono un percorso articolato, pensato per incontrare pubblici, passioni e modi di giocare differenti. Dalla proposta dedicata a bambini e famiglie agli spazi pensati per giovani e adulti, dalla grande ludoteca all'Area Editori e ai percorsi di Arte & Gioco, ogni ambiente propone un'esperienza originale. Il Teatro Comunale ospita talk, incontri e momenti di approfondimento, mentre strade, piazze, giardini e ambienti storici diventano scenari di gioco e scoperta. Un programma diffuso che mette in dialogo gioco, cultura, creatività e patrimonio, trasformando Gradara in un grande laboratorio ludico a cielo aperto. Un invito a scegliere il proprio percorso, lasciarsi incuriosire e scoprire, passo dopo passo, un castello che gioca.
Aree del Festival
AREA KIDS & FAMILY
Durante Gradara Ludens il borgo si apre al gioco e diventa un grande spazio da esplorare insieme, pensato per bambini e famiglie. Dai giochi cooperativi tradizionali e contemporanei ai giochi antichi in legno, dalle prime esperienze dello Spazio 0-6 alla grande area di mattoncini, ogni tappa propone un modo diverso di giocare e condividere. Non mancano nel borgo movimento e meraviglia, con laboratori ludico-circensi e il grande Paracadute, e i divertenti trampoli. Ci sono anche occasioni per costruire e inventare, come il laboratorio di aquiloni, e per cimentarsi con i primi giochi da tavolo e giochi giganti. Completano il percorso spassosi flipper analogici e momenti creativi all'insegna di Pinocchio e del suo mondo immaginario. Un programma ricco e variegato, dove movimento, creatività, scoperta e gioco condiviso accompagnano grandi e piccoli alla scoperta di Gradara.

AREA YOUNG & ADULTS
Al centro di Gradara Ludens, la grande Ludoteca riunisce ogni genere di gioco e invita giovani, adulti e appassionati a provare, scoprire e giocare insieme. Nella grande tensostruttura di Piazzale Rubini prende vita una vera hub ludica, animata dalle associazioni del territorio con giochi da tavolo classici e contemporanei, strategici, cooperativi, di carte e party game, adatti tanto a chi si avvicina per la prima volta al gioco quanto ai giocatori più esperti. Intorno alla ludoteca, il gioco si diffonde tra le vie e gli spazi storici del borgo: dal Subbuteo al retrogaming, fino alle esperienze di wargame storico e al grande diorama dedicato a Gradara nel XV secolo. Grande protagonista è il gioco di ruolo, che porta storie e personaggi in luoghi insoliti e suggestivi del borgo e, nella serata di sabato, anche all'interno della Rocca. La programmazione serale rappresenta una delle novità del 2026 e amplia l'esperienza del festival oltre il tradizionale orario diurno. Completano il programma tornei e sfide per pubblici diversi, dagli appassionati di One Piece e Bayblade agli scacchi e alla Bazzica, creando occasioni di confronto, gioco e socialità.


AREA EDITORI
Nelle sale del MARV – Museo d'Arte Rubini Vesin il gioco incontra l'editoria e la creatività contemporanea. L'Area Editori riunisce realtà del settore che presentano giochi, novità e produzioni originali, trasformando il museo in un percorso alla scoperta del mondo ludico. Non una semplice esposizione, ma uno spazio da vivere: i visitatori potranno provare i giochi, assistere a dimostrazioni e incontrare chi li progetta e li realizza. Tra giochi per famiglie, proposte strategiche, titoli narrativi e nuove idee da sperimentare, l'area offre uno sguardo sulla varietà e sull'evoluzione del gioco contemporaneo. La presenza degli editori negli spazi del MARV crea inoltre un dialogo suggestivo tra patrimonio culturale e innovazione, mettendo in relazione le collezioni e gli ambienti storici del museo con la creatività del presente. Un'occasione per curiosare, giocare, scoprire nuovi titoli e avvicinarsi al mondo dell'editoria ludica attraverso l'esperienza diretta

AREA TALK
Il Festival è anche luogo del confronto e dell'approfondimento, dove il gioco viene raccontato, studiato e discusso nelle sue molteplici dimensioni. L'Area Talk propone incontri, panel, presentazioni e momenti formativi, mettendo in dialogo esperti, autori, editori, studiosi e protagonisti del mondo ludico. Tra i temi dell'edizione 2026 trovano spazio il rapporto tra gioco, scuola e territorio, le nuove prospettive del play heritage attraverso il progetto NEBVOICES. Non mancano occasioni dedicate alla progettazione e alla cultura del gioco, con la presentazione di libri, nuovi titoli e idee capaci di raccontare l'evoluzione del settore. Tra gli appuntamenti dedicati alla cultura ludica, spazio anche alla presentazione del terzo fascicolo dell'originale librogame I Canti di Volsinio, un nuovo capitolo di un progetto narrativo che intreccia avventura, storia e gioco, invitando il pubblico a diventare protagonista della storia. Un programma rivolto a pubblici diversi – appassionati, insegnanti, educatori, studenti, operatori e professionisti – per approfondire, confrontarsi e scoprire nuovi modi di guardare al gioco.
Area mostre tematiche
ARTE & GIOCO

IL RUOLO DEGLI ILLUSTRATORI
L'arte italiana dietro gli schermi dei Master
A cura di Alan D'amico
Nei giochi di ruolo, un semplice divisorio di cartone separa il Master dai giocatori: è il primo elemento visivo che accoglie chi si siede al tavolo e si prepara a vivere una nuova avventura.
Questa mostra raccoglie una selezione di Schermi del Master, illustrati da artisti italiani che, attraverso il loro immaginario, trasformano un oggetto di gioco in un portale verso mondi fantastici: dagli universi più conosciuti, come Dungeons & Dragons , ai miti di Cthulhu, fino a quelli originali tutti da scoprire.

PINOCCHIO NEL PAESE DEI BALOCCHI
Omaggio a Carlo Collodi (1826-1890)
A cura di Sara Benvenuti
La mostra rende omaggio a Le avventure di Pinocchio, pubblicato per la prima volta nel 1881 e divenuto da allora un classico della letteratura e dell'immaginario universale. In esposizione, una selezione di giochi e tavolieri della Collezione Loris Betti, databili dagli anni Venti al secondo Dopoguerra, testimonia la fortuna e le molte trasformazioni del celebre burattino: dal ciocco di legno immaginato da Collodi al Pinocchio della versione Disney del 1940, fino alle numerose riletture che ne hanno rinnovato nel tempo l'immagine. Una figura fragile, inquieta e profondamente umana, sospesa tra errore, crescita e desiderio di riscatto, che continua ancora oggi a parlare a lettori e giocatori di ogni età.

ASSALTO LUDICO
Giochi d'assedio tra XIX e XX secolo
A cura di Loris Betti e Francesca Volpini
Assalto Ludico raccoglie una collezione di giochi da tavolo a tema militare, tra litografie e cromolitografie che spaziano dagli inizi dell'Ottocento alla fine del secolo. Le opere in mostra rappresentano scene di assedi e battaglie restituendo attraverso il gioco l'immaginario bellico e militare dell'epoca, tra conflitti storici realmente accaduti e ambientazioni più generiche di guerra e assedio. Un percorso che mostra come la storia militare sia diventata, nel corso dell'Ottocento, materia di gioco e intrattenimento.

STRIGARUM ARCANA - I TAROCCHI DELLE STREGHE
L'Indomita Vertigine dell'Essere, di Ardo Quaranta.
A cura di Cecilia Casadei
La mostra presenta per la prima volta le 78 tavole originali del mazzo di Tarocchi d'Artista di Ardo Quaranta. Il progetto reinterpreta gli arcani dei Tarocchi attraverso la figura della Strega, intesa come simbolo di libertà, consapevolezza e forza individuale. Le carte nascono da una ricerca che intreccia simbologia storica, disegno e calligrafia. Il percorso espositivo diventa esperienza attiva e partecipata: il visitatore, estraendo in sorte un Arcano Maggiore e ascoltandone il significato, compie un viaggio intimo e personale nel mondo dei Tarocchi, esplorando figure, segni e archetipi dell'esperienza umana.

VOCE ALLE DONNE
Illustrazioni degli studenti del Liceo Artistico Mengaroni per il gioco Carte ribelli

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Gradara Ludens
Via delle Mura 4, 61012 Gradara
